L’ansia: sintomi e rimedi

L’ansia: sintomi e rimedi

L’ansia è uno dei disturbi più diffusi, trasversale per età e sesso.
Negli ultimi anni il numero delle persone che ne soffrono è in aumento e l’età dell’esordio si è notevolmente abbassata: le condizioni di incertezza date dapprima dalla pandemia, poi dalla guerra e dalle difficoltà quotidiane che tutti conosciamo, hanno favorito l’espansione del fenomeno. Poiché l’ansia è parente stretta della paura, non ci si stupisce che fenomeni di tipo sociale, e non solo di tipo individuale, possano favorirla.
Ci sono persone che si definiscono “ansiose di natura”, da che si ricordano hanno sempre avuto a che fare con questo disturbo: ai tempi della scuola, nel periodo delle prime uscite, agli esami universitari, i colloqui di lavoro … ogni occasione sembrava essere quella giusta per scatenare l’ansia. Ce ne sono altre che sono meno predisposte, ma periodicamente, in particolari situazioni possono provarla.
Anche l’intensità non è sempre la stessa, ma è bene occuparsene appena ci si accorge di avere qualche sintomo perché è una compagnia decisamente fastidiosa anche quando si fa sentire in modo lieve.
Sintomi
La sintomatologia dell’ansia a livello fisico è varia, ma alcune manifestazioni sono comuni:
 Agitazione
 Tachicardia – battito cardiaco accelerato
 Sudorazione
 Senso di affaticamento
 Fame d’aria – sensazione di mancanza di fiato
 Vertigini
 Problematiche a livello gastro intestinale
 Minzione frequente
Questi sintomi possono presentarsi tutti insieme e contemporaneamente, oppure in un crescendo o, ancora, se ne possono presentare solo alcuni. Chi non ha mai avuto episodi di crisi di ansia la identifica comunque subito perché lo stato di agitazione è sempre presente. La sensazione è quella di avere paura di qualcosa anche quando non si è riusciti a mettere a fuoco di cosa si tratti. I livelli dell’ansia possono essere molto differenti, per cui si può passare un momento di crisi, ma la sensazione passa velocemente, così come è possibile che si avvii una crisi più complessa. E’ importante ricordare SEMPRE che i sintomi sono segnali che arrivano per farci vedere che c’è qualcosa che non va in ciò che stiamo vivendo o nel modo in cui lo stiamo vivendo. Per questo motivo è necessario prendersi subito cura di sé e andare a fondo alla situazione. Non è facendo finta di niente o aspettando che “passi da sola” che si risolve la questione.
Prevenzione
Ci sono alcune strategie di prevenzione che si possono attuare in quelle situazioni in cui è prevedibile provare ansia. Se, ad esempio, non ami andare dal dentista e sei in prossimità dell’appuntamento, se devi sostenere un esame, se hai un colloquio di lavoro … eccetera eccetera.
Nei giorni precedenti può essere molto utile:
• Ritagliarsi momenti di relax;
• Evitare cibi che risultano pesanti;
• Evitare alcol e caffeina e sigarette;
• Immaginare la scena che ti aspetta, quella che ti mette in agitazione. Immaginarla nel modo più realistico possibile per poterti sintonizzare con le sensazioni che provi;
• Ridimensionare l’episodio che vivrai dandogli un confine temporale. Quanto durerà? Un’ora? Due? E cosa sono una o due ore nell’arco della giornata?
• Fissare qualcosa di piacevole subito dopo l’impegno;
• Se pratichi uno sport che ti aiuta a scaricare, ovviamente fallo! Se hai la possibilità di rilassarti all’aperto, con una bella camminata quotidiana, fallo! Se ami la musica ascoltala o suonala e … anche se sei stonato/a, canta. Tira fuori con la voce e con il canto quello che non esce con le parole. Se ti piace scrivere, fallo. Tutto ciò che è creatività e movimento sono i benvenuti. Se conosci lo yoga e/o la meditazione … vabbè, giochi in casa, sai già. Se non li conosci te li consiglio vivamente, a prescindere dall’ansia.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Piemonte con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico DM 10.08.2020