Comprare usato in sicurezza, online e in negozio.
Sempre più persone scelgono il mercato dell’usato per risparmiare, per un acquisto più sostenibile o per liberarsi del superfluo e guadagnare. Secondo i dati statistici, più di 27 milioni di italiani ha comprato e veduto oggetti di seconda mano nel 2024, spesso online e maggiormente nel periodo estivo.
Attenzione! I diritti di chi compra oggetti di seconda mano cambiano se il venditore è un’azienda, un privato e rispetto al canale di vendita.
Se si acquista da un’attività commerciale si ha accesso a tutele precise: il diritto al recesso, alla restituzione e alla garanzia. Il diritto al recesso vale entro 14 giorni dall’acquisto, in alcuni casi si può cambiare l’oggetto se difettoso. Chi rivende usato con continuità è considerato un venditore professionale e deve seguire obblighi precisi. Nel caso dello shopping online, bisogna conservare la ricevuta di pagamento e consegna. Per i negozi fisici, bisogna concordare prima le modalità di ripensamento. I marketplace online, che fanno da tramite, non sempre garantiscono gli stessi diritti previsti per l’e-commerce classico, consigliamo di prendere atto delle condizioni generali del servizio.
È importante far notare un difetto non dichiarato o nascosto non appena ricevuto il prodotto, per richiedere la riconsegna immediata.
Se si compra da un privato, invece, questi diritti non sono garantiti, ma vale ciò che è stato pattuito tra le parti e si applicano le norme del codice civile.
Per questo prima di acquistare è importante leggere bene la descrizione dell’oggetto, valutare l’affidabilità del venditore, controllare eventuali difetti o avvisi di difformità e agire subito se l’oggetto non corrisponde a quanto promesso.
Comprare usato è una buona scelta, vantaggiosa ma non priva di rischi. Per evitarli, è fondamentale conoscere le regole, i propri diritti e informarsi prima di fare un acquisto.