Festività senza sprechi: consigli pratici e consapevoli.
Durante le festività natalizie il cibo viene spesso sprecato. Si cucina spesso più del necessario, per il piacere di festeggiare con la tavola imbandita e per impressionare gli ospiti.
Ma quello che può stupire davvero i propri ospiti è l’organizzazione dei pasti, quindi della spesa e la gestione degli avanzi, in modo saggio.
In Italia, tra Vigilia e Capodanno si sprecano circa 600.000 tonnellate di cibo, con un danno economico superiore ai 9 miliardi di euro. (fonti: ANSA / Too Good To Go).
Questi dati sono forti ma ci danno anche lo spunto per capire che si può festeggiare con gioia senza sprecare e valorizzando gli avanzi, risparmiando anche sui costi e pensando alle festività come un momento per avere un atteggiamento responsabile.
I consigli di Federconsumatori Piemonte per delle festività senza sprechi sono:
- controllare dispensa e frigorifero per evitare doppioni;
- pianificare la lista della spesa immaginando quantità realistiche per un pranzo ricco, ma non esagerato nelle dosi;
- preferire alimenti che si conservano bene e che possano essere riutilizzati;
- preparare piatti ragionando sugli avanzi, pensando a qualcosa che possa essere congelato o consumato nei giorni successivi, controllando le modalità di conservazione adeguate per i singoli alimenti;
- dividere gli avanzi tra ospiti, amici e vicini, trasformandoli in un’occasione di condivisione, approfittando per chiedere consigli su come reinventarli;
- pensare a ricette inclusive per bambini e persone con esigenze alimentari particolari.
Secondo i dati ANSA, gli sprechi riguardano per la maggior parte panettoni, dolci, frutta, verdura e pane.
Oltre al cibo, le feste generano 80.000 tonnellate di rifiuti di carta e un aumento del consumo energetico del 30%, con circa 20.000 tonnellate di CO₂ emesse. (fonti: ANSA / SIMA).
Anche in questo caso i dati ci inducono a ragionare sulle conseguenze dello spreco e ci ricordano che ogni spreco ha un impatto su energia, acqua e risorse naturali.
Bisogna avere consapevolezza ambientale: tentare di ridurre il consumo di carta e imballaggi, privilegiando le confezioni riciclabili. Ricordarsi di spegnere luci e decorazioni quando non necessarie al fine di contenere i consumi.
Il Natale può diventare un’occasione per valorizzare: la condivisione, la gratitudine e il rispetto delle risorse. Festeggiare con responsabilità significa trasformare ogni gesto in un atto di cura verso gli altri e verso il pianeta.