Comunicato stampa: DL Bollette.

Comunicato stampa: DL Bollette.

DL Bollette: una misura insufficiente e senza reali benefici per i cittadini.

 

Dopo un anno di promesse, annunci e attese, il Decreto Bollette è stato varato dal Consiglio dei Ministri.

 

Un provvedimento che potremmo definire equilibrato solo nella misura in cui riesce a scontentare tutti. Ai consumatori non porta nulla, nessun sostegno alle famiglie, scontenta le imprese che producono energia dalle fonti rinnovabili e non fa felici nemmeno le imprese energivore. Insomma, “la montagna ha partorito un topolino”.

 

 Solo a coloro che hanno un ISEE inferiore a € 9.796,00 e per un solo anno, viene riconosciuto un importo ulteriore di € 115,00.

 

Altro strumento previsto è la possibilità da parte delle aziende fornitrici di energia elettrica di riconoscere uno sconto in bolletta pari al PE (Prezzo Energia € 0,082 definito da Arera per i consumatori vulnerabili) a clienti con ISEE non superiore a € 25.000.

 

Attenzione! È una possibilità, non un obbligo!

 

Nel frattempo, i prezzi della materia prima del gas e dell’energia elettrica sono tornati a crescere fino a livelli molto elevati, con effetti immediati sulle bollette delle famiglie.

 

La promessa di eliminare o rivedere gli oneri di sistema per le utenze domestiche si è rivelata una promessa mancata!

 

Ai consumatori interessa avere una bolletta chiara, che indichi il prezzo per Kilowattora o al metro cubo, anche per impedire le truffe quotidiane a cui sono soggetti da parte di millantatori che approfittano della complessità e poca chiarezza del prezzo finale.

 

Per questo, Federconsumatori chiede con forza di aprire il confronto con le Associazioni di tutela dei Consumatori, per adottare realmente misure concrete,  in grado di alleviare il peso delle bollette sulle famiglie italiane e di arginare il fenomeno della povertà energetica in aumento nel nostro Paese, magari traendo le risorse necessarie proprio dalla tassazione degli extraprofitti di quelle aziende che anche in questo settore hanno aumentato i propri utili a spese degli utenti.

 

Il Presidente della Federconsumatori Piemonte
Giovanni Prezioso